Licenza YouTube standard e “Creative Commons”: le differenze

Se stai iniziando a smanettare su YouTube sicuramente avrai già notato che esistono due tipologie di licenze sulla piattaforma: Standard e Creative Commons. Vediamo cosa sono e quali sono le differenze tra le due.

 

Licenza standard


Una licenza standard, delega il permesso di poter usare o possedere qualcosa che viene rilasciato da parte di un’autorità competente.

Sul web ci si basa soprattutto sul consenso che permette di utilizzare, copiare e distribuire dei contenuti che sono presenti online.

Nel caso di YouTube, essendo una piattaforma sulla quale vengono condivisi video e vengono generate visualizzazioni su contenuti solo video, la politica di licenza del sito comprende determinate norme e regolamenti inerenti proprio all’utilizzo dei contenuti caricati sulla piattaforma e molto altro ancora.

Nel momento in cui un utente decide di caricare un video su YouTube, il sito offre la possibilità di scegliere la tipologia di licenza da associare al contenuto:

  • standard: tramite cui si concedono i diritti di trasmissione alla piattaforma, senza autorizzare riproduzioni o distribuzioni di contenuto altrove.
  • creative commons: tramite cui si concede a terzi l’uso del materiale sotto specifiche condizioni d’uso.

 

Licenza Creative Commons

Creative Commons è un’organizzazione non profit che opera a livello mondiale fornendo licenze di tipo gratuito che possono essere utilizzate anche per tipologie di lavoro che si possono esporre al pubblico.

In sostanza, grazie a questo tipo di licenza colui si può avere il permesso da parte di terzi per utilizzare il lavoro altrui, a patto che vengano rispettate determinate condizioni.

Nel momento in cui venga realizzato un lavoro, una foto oppure un articolo, ci sono diritti che proteggono tale opera e che consentono agli altri di poterla utilizzare solo a patto che vengano rispettate alcune condizioni stabilite in precedenza.

Questo tipo di licenza permette al titolare dell’opera di decidere in che maniera gli altri possono utilizzare la sua opera.

Nel caso di YouTube, la piattaforma, applica licenze Creative Commons sui propri contenuti e grazie a queste licenze coloro che realizzano i video possono permettere ad altri di poter utilizzare il proprio lavoro come se si trattasse di una licenza standard. ( la cosidetta musica senza copyright/licenza creative )

In pratica gli utenti attivi su YouTube hanno il permesso di utilizzare il Creative Commons applicando un marchio al loro contenuto.

Quando viene utilizzata questa licenza il sistema crea in automatico un timbro/firma che viene applicato al video in questione, affinché sia chiaro che il contenuto sta usando il CC ed i titoli del video sorgente verranno visualizzati sotto il video player.

Il proprietario in questo modo, può mantenere i diritti d’autore, mentre parti terze possono riutilizzare il contenuto in base ai termini definiti dalla licenza.

 

Le differenze tra la licenza standard e la Creative Commons


Sostanzialmente la differenza tra le due licenze sta nel fatto che utilizzando la licenza standard non è permesso utilizzare il contenuto per un proprio lavoro, a meno che non venga riportato il link al contenuto originale. Tuttavia, con una licenza di tipo standard colui che carica il video originale ha determinati diritti che gli consentono di vietare il riutilizzo del proprio video specialmente quando vengono cambiati significati e scopi finali.

Se si sceglie di utilizzare una licenza Creative Commons durante l’upload il proprietario può utilizzare determinate parti del lavoro che appartiene all’autore originale dell’opera.

In linea di massima è concesso modificare varie parti del lavoro, ad eccezione del copyright e la menzione della fonte di origine.

L’autore dell’opera originale non potrà essere ritenuto responsabile delle eventuali violazioni o danni provocati dal lavoro modificato.

 

Dove si possono trovare licenze Creative Commons sui video

Se per i tuoi lavori hai bisogno di licenze Creative Commons sappi che oltre che su YouTube puoi trovarli anche su altri siti, ma è consigliabile prestare sempre attenzione e verificare che il sito in questione sia affidabile e condividere solo contenuti legali.

Tra i siti ritenuti tra i più affidabili per trovare licenze Creative Commons c’è Vimeo e SpinXpress. Il primo mette a disposizione numerose licenze complete che comprendono anche le spiegazioni nella parte destra della pagina e, sotto ogni licenza disponibile è presente un link che permette si sfogliare tutti i video che sono sotto la licenza scelta, mentre il secondo permette di cercare i video rilasciati sotto licenza Creative Commons utilizzando un unico termine di ricerca .

 

In che maniera si può utilizzare il Creative Commons di YouTube per realizzare dei video

Grazie alle Creative Commons puoi usare varie opere per migliorare i tuoi contenuti. Per fare ciò ti serve solo l’editor video di YouTube e la biblioteca di CC con i video presenti su YouTube. In seguito potrai decidere che contenuti modificare e utilizzare nei tuoi lavori.

Per cercare i video da modificare ti basterà eseguire una ricerca nella barra di YouTube Video editor.

In pratica ecco i passi che dovrai seguire:

  • Vai su youtube.come/editor;
  • Seleziona la cartella Creative Commons;
  • Seleziona CC Attibution Licence nella pagina in cui c’è la descrizione del video.

 

Conclusioni

La differenza sostanziale tra le due tipologie di licenze (standard e CC) è che la Creative Commons consente di poter utilizzare determinati contenuti nei tuoi lavori anche modificandoli parzialmente, purché vengano rispettate le condizioni menzionate, mentre la licenza standard è quella più generica e restrittiva da alcuni punti di vista.

Veedoo ti consiglia: se vuoi solo condividere un video di YouTube sulla stessa piattaforma, senza apportare nessun tipo di modifica potrai scegliere una licenza qualsiasi, ma se lo scopo è quello di realizzare dei contenuti per i tuoi progetti e pubblicarli, utilizzando anche musica o altri contenuti di video già presenti online, onde evitare di violare i diritti dell’autore originale è consigliabile scegliere video che siano sotto licenza Creative Commons e leggere attentamente le condizioni d’uso riportate.

In quanto alle fonti dove puoi trovare video che abbiano la licenza Creative Commons, puoi utilizzare sia YouTube che altri siti che contengono materiale sotto questa licenza, come Vimeo, SpinXpress ed altri siti del genere.